Guida alla lettura · José Hernández
Le due parti di Martín Fierro: trama, personaggi e temi
José Hernández racconta la storia di un gaucho in due poemi collegati: prima la distruzione della sua vita, poi la difficile domanda su come vivere dopo la perdita. Una guida alla trama che non confonde il narratore con l’autore.

La storia in breve
Martín Fierro si presenta come un cantore la cui vita ruotava attorno al lavoro di campagna, alla moglie e ai figli. Arruolato per la frontiera, subisce privazioni e maltrattamenti. Quando torna, il mondo che conosceva è scomparso. Diventa un fuggiasco e il poema affronta la violenza che subisce e quella che commette.
Il sergente Cruz, parte della pattuglia che lo insegue, rifiuta di lasciarlo solo contro gli aggressori. Insieme abbandonano il mondo governato dalle autorità locali, sperando in un’altra vita oltre la frontiera.
Prima parte: El gaucho Martín Fierro (1872)
Il primo poema mette in moto il conflitto: un gaucho viene separato dalla famiglia e costretto a servire in un fortino di frontiera. Ne esce con un senso bruciante di ingiustizia. Tornato a casa e trovatala distrutta, viene trascinato in scontri e uccisioni che non vanno ridotti a una semplice avventura eroica.
La decisione di Cruz di unirsi a lui offre una delle immagini più forti di solidarietà. I due partono insieme, e la storia si interrompe prima che si conosca il loro destino.
Seconda parte: La vuelta de Martín Fierro (1879)
Nella continuazione Fierro ricorda gli anni oltre la frontiera, la malattia e la morte di Cruz, l’incontro con una donna prigioniera. Alla fine torna e ritrova i figli, che raccontano le loro storie; Picardía, figlio di Cruz, aggiunge un’altra testimonianza.
Il figlio minore descrive la vita sotto la tutela dell’eccentrico Vecchio Vizcacha. Più avanti una sfida poetica fra Fierro e un cantore afroargentino, il Moreno, riporta alla luce una violenza mai risolta. Il poema si chiude con i consigli di Fierro ai figli e con la separazione dei quattro compagni.
Io non ebbi mai altra scuolaChe il mio viver disgraziato,E mi par giustificatoSe talvolta sbaglio il gioco:Può sapere molto pocoQuegli che nulla ha imparato. Yo nunca tuve otra escuelaque una vida desgraciada:no estrañen si en la jugadaalguna vez me equivoco,pues debe saber muy pocoaquel que no aprendió nada. I personaggi principali
Martín Fierro
Protagonista e narratore principale. Le sue affermazioni non coincidono automaticamente con le opinioni dell’autore.
Il sergente Cruz
Mandato a catturare Fierro, sceglie di difenderlo: incarna l’amicizia e il conflitto fra ordini e coscienza.
I figli di Fierro
Nella seconda parte raccontano esperienze diverse da quelle del padre: il carcere, la vita da orfani, la tutela di Vizcacha.
Il Vecchio Vizcacha
Tutore del figlio minore, autore di massime ciniche che fanno da contrappunto ai consigli finali di Fierro.
Picardía
Figlio di Cruz, racconta un’infanzia difficile, il gioco d’azzardo e il servizio alla frontiera.
La prigioniera
Donna bianca tenuta prigioniera oltre la frontiera, che Fierro difende e che a sua volta gli salva la vita.
Il Moreno
Cantore afroargentino che sfida Fierro in una payada. Non è l’uomo ucciso da Fierro nella prima parte, ma suo fratello: il legame fra le due scene è essenziale.
I temi
- Servizio forzato e abuso di potere: muovono l’azione della prima parte.
- Perdita della casa e della famiglia: trasformano l’identità del narratore.
- Amicizia e lealtà: Fierro e Cruz, e il ricordo di Cruz nella seconda parte.
- Giustizia e autorità: giudici, comandanti e pattuglie visti dal basso.
- Memoria e responsabilità: la payada con il Moreno costringe Fierro a confrontarsi con il passato.
- Consiglio fra generazioni: i consigli di Fierro contro le massime di Vizcacha.
Per un percorso canto per canto vedi la sezione Per gli studenti.
Fonti e approfondimenti
Riassunto originale in italiano. Le citazioni del poema vengono dalla traduzione di Testena (1919) e dal testo spagnolo del sito.