Ho servito pur io alla frontiera
Ingàggiato in un corpo di milizia,
Per colpa del Camuso indemoniato
Che per vendetta m'ha perseguitato.
Io non voglio stancare il vostro
Ripetendo quel che si soffre lá:
Sempre sempre il medesimo servizio,
Sempre il governo che non vuol pa-
E sempre sbrindellato dei mostrarti,
Tu mezzo nudo, gli altri mezzo nudi:
Soldi, no: vesti, no: questi son fatti
E se mostri superbia, o ad ubbidire
Di botte che ce n'hai per impazzire.
D'un soldo; perché lí vige il costume
D'aver sempre a pagare l'anno avanti.
Costa allo Stato un occhio della testa;
E c'é il servizio poi straordinario,
Con sciabola, fucile ed altri guai;
La faccia che Dio diede al Commis-
Passa di corsa, torna come lampo
T pasticci son belli e combinati:
' Riuscire il gioco tion potria migliore:
Con quelli della leva anteriore.
Invece il poveretto ch'é presente
Perisca pure nella sua indigenza;
Finché, stanco di dover sopportare
Ta cosa va così, tra tanti guai
Ti soldato. e in compenso del penare;
Quando viene il congedo é in tale stato
Se un oggetto gli dieder qual si sia,
Anche si 'tratti d'una' coserella:
Quando — infelici — li lascian partire,
Il vederli ridotti in tale stato!
Il più fornito d'essi somigliava
Ed é avvenuto, sarà qualche mese,
Che dell'inverno nei rigori crudi,
Per mostrar quanto dura la cotenna
Basti dire che negano una brenna
E fan tornare a piedi i congedati.
Sia completo, nemmen gli danno un
Piti povero che non fosse all'andare,
E si troverà solo, abbandonato
I beni che partendo avea lasciato;
Perché la donna sua, che fame aveva,
E' inutil che si metta a reclamare:
Poi, se s'appressa a qualche fattoria
Con añella Teope del vaoabondaosio:
Non sembri auest'idea mia tronno
Ouesta é la realtà che non ha scampo:
Le cose dette non sono leggiadre,
Che difender non vuole i propri figli.
La volontà di tacer: vo? dichiarare
Un'altra verità che dal cuor sorge:
La numerazione di strofe e versi è quella della traduzione e non coincide con quella dell’originale spagnolo.