Il ritorno di Martín Fierro · 1879 · Traduzione di Folco Testena (1919)

Seconda parte · 1879 · traduzione italiana

Canto XXIV

10 strofe · 60 versi nella traduzione · originale: 10 strofe, 60 versi

Trascrizione in revisione. Il testo è stato letto con OCR dal facsimile dell’edizione del 1919 e non è ancora stato collazionato verso per verso: possono esserci refusi o versi mancanti. Fa fede l’immagine della pagina.

Gli sfuggii con gran fatica

In diverse occasioni.

Era un de' più aduloni,

Di me al giudice sparló;

E alla fine m'acchiappó

Quando furon le elezioni.

Quella volta, mi ricordo,

C'erano liste diverse;

Le opinioni eran disperse

Né potevansi accordare;

TI Giudice, per trionfare

Fe? le cose più perverse,

Quando si riuní la gente,

Quel Camuso indiavolato

Venne a farla d'avvocato:

“Che la cosa andrebbe male

Pretendendo il tale o il quale

Aver un suo candidato:”

Volle togliermi la scheda

Che avevo presentato;

Gliela ritolsi d'un fiato

E lui mi gridó: “Anarchista,

Votar devi per la lista

Che ha. mandato il Comitato.”

Li per lí mi die” vergogna

Tal maniera di trattare;

Quando mi fanno alterare

Non mi calmo facilmente.

Dissi: “Manda un accidente!

Voterò per chi mi pare!

Sulla tavola del gioco

E su quella elettorale

Ogni uomo é all'altro eguale;

lo rispetto chi rispetta,

Ma le carte e la bolletta

Chi le tocca ha da star male.”

Li senz'altro, a piattonate

Quella gente m'assali;

Il mio sangue ribolli,

Pur decisi sopportare;

Non mi volli ribellare

Per non perdermi quel dí.

Era buona l'occasione

E ne approfittò il malnato.

Poi l'ho sempre ricordato,

Non mi volli più impicciare:

Fui al ceppo a sgambettare

Per il signor candidato.

Ingiustizia si sfacciata.

Capitava proprio a taglio

Per guarirmi dal barbaglio

Che sull'occhio mio gravava.

Vidi che ci menava

«Come cani col guinzaglio.

Da quel giorno maledetto)

Non concluse pit il trescone.

Del Camuso sornione

Io non ebbi più notizia.

E' una dama la Giustizia

Che va in groppa al pit furbone.

La numerazione di strofe e versi è quella della traduzione e non coincide con quella dell’originale spagnolo.

José Hernández, La vuelta de Martín Fierro (1879), canto XXIV. Traduzione di Folco Testena, Buenos Aires, edizione della rivista «Nosotros», 1919. Pubblico dominio. Esemplare digitalizzato: Ibero-Amerikanisches Institut, Berlino.