Andava dentro e fuori infagottato
E con nessun soleva mai parlare;
Ogni uomo deve aver per prima cura
Di far che la sua pelle sia sicura.
Fa che l'esempio mio ti sia di specchio;
Se chi parla son io, non parla un cavolo:
Fa che il Giudice t'abbia a benvolere,
Procura che non s'abbia a lamentare;
Perché éIui che comanda la squadriglia.
uando si siede sulla sua poltrona
L uomo sia pur superbo come un conte,
Abbia più spinedi quante n'ha un cardo,
Se la stagione é mala non é tardo
Quel vecchio che al suo dir non mette
Nemmen se il mondo vada a gambe
Che il come e il quando non lo scorda
La volpe che fuggi dal cacciatore
Con il fiuto lo sente avvicinare:
Chi deve lavorare per mangiare,
Bene é che mangi senza fare chiasso;
Se vanno al colle si fanno acchiappare.
Y non mai vado a zonzo inutilmente;
Segui l'esempio mio, ti verrà bene:
A nessuno invidiar devi il destino,
Se a caso'vedi un altro guadagnare
Non lo devi osteggiareinsuocammino:
Si alimentan cosi molte persone
E il povero,si sa, paga la giunta.
C'é chi poppa pianin come l'agnella
Che il capezzolo sfiora appena in punta,
Senza moglie deciditi a restare,
Pensaci bene e non scordare poi,
Ché difficile molto conservare
E non credo con ció di scoprir niente;
La donna preferisce il prepotente:
Scegli solo dopo aver molto cercato,
Tuil dente non hai ancor della ragione;
Utile é Parma, e chi l'ha non dispera,
E” van che cerchi.il dove, il come,
E' inutil che lo vogliano fasciare.
Vi ado, rimango e mi trovo contento,
Che tu apprendi da me, non li scordare;
Che non conviene aver vuota la mano.”
La numerazione di strofe e versi è quella della traduzione e non coincide con quella dell’originale spagnolo.